“LA FOLLE CORSA DELLE BIGHE”
 

REGOLAMENTO

 

1.        Alla corsa delle bighe del Rione Verde (organizzata da Accademia Medioevale) possono partecipare tutte le persone che hanno compiuto il 18°esimo anno di età, senza distinzione di sesso, razza e rione di appartenenza. Tutti i partecipanti dovranno firmare, entro le ore 20:15, il “modulo d’iscrizione”.

2.        Ciascun equipaggio deve essere composto da n°3 persone: due tiratori (consigliabili grandi, grossi e muscolosi) ed un’auriga (il trasportato) (consigliabile un “fuscello” piccolo, magro e snello). L’equipaggio deve avere un “nome di battaglia” e non può invertire i ruoli durante la manifestazione.

3.        La biga non deve oltrepassare in larghezza la misura di 1,5mt (comprese le 2 ruote) e in lunghezza la misura di 3,5mt (compreso il “timone”). Non vi sono vincoli di peso, altezza, materiali utilizzati, diametro e tipo di ruote.

4.        La biga deve avere n°2 ruote affiancate che possano girare liberamente senza intervento di motori a scoppio, elettrici o “marchingegni” vari.

5.        L’auriga deve assolutamente essere vestita a tema con l’epoca (stile romanico, egiziano, gallico, barbarico, ecc) con toga, armatura, ecc. Deve indossare un copricapo (elmo, corona di alloro, ecc.) e deve impugnare uno scudo ed una spada (possibilmente finta per evitare amputazioni di arti e squartamenti vari durante la “bagarre”). I tiratori non hanno nessun vincolo di vestizione (….solo non possono essere nudi!).

6.        Chi possiede la propria biga la deve abbellire con decori vari in maniera che sia simpatica e spiritosa il più possibile, senza l’obbligo di rispettare nessuna tematica in particolare. Verrà premiato anche l’equipaggio più folkloristico che sarà avantaggiato, per questo premio, se munito di biga propria. Chi fa l’ingresso con la propria biga è obbligato a gareggiare con la medesima.

7.        E’ vietato fare uso di “spunzoni” vari, uncini, lame rotanti e tutto ciò che si può applicare al mezzo con lo scopo di infastidire, danneggiare o squartare gli equipaggi avversari (è sconsigliabile la visione del film “colossal” BEN-HUR nelle due settimane antecedenti alla corsa al fine di evitare suggestioni o “ingasamenti” vari che possano rivelarsi fatali durante la gara).

8.        Non è permesso da parte dei tiratori assumere prima della gara alcun tipo di droghe, anabolizzanti e “bombe” varie allo scopo di aumentare le prestazioni fisiche. Unica eccezione un bicchiere di vino rosso (possibilmente Sangiovese D.O.C.).

9.        L’auriga può fare uso di frustino o nerbo esclusivamente contro i suoi tiratori (a suo rischio e pericolo) ma non contro gli avversari. Può inoltre incitare o insultare chiunque a gran voce urlando tranquillamente a squarciagola. L’auriga deve rigorosamente rimanere con i piedi all’interno della biga per tutta la durata della gara (anche al momento della partenza). Se viene disarcionata dovrà risalire immediatamente. Pena: la squalifica.

10.      E’ vietatissimo, durante la gara, fare uso di fuochi artificiali, polveri da sparo e altre diavolerie pirotecniche. Pena: la squalifica.

11.      Il direttore di gara darà il via sventolando una bandiera a centro pista.

12.      Subito dopo la partenza, tutti gli equipaggi sono costretti a mantenere una traiettoria rettilinea fino al termine delle righe di segnalazione verniciate in terra. E’ vietato, in questo tratto, tagliare la strada o fare “sghetti”. Pena: la squalifica.

13.      Ciascuna biga durante la corsa deve rispettare rigorosamente il percorso segnalato senza effettuare scorciatoie o tagli di pista. Pena: la squalifica.

14.      La corsa si effettuerà con varie “manche” di qualifica (in base al numero di equipaggi) alle quali i partecipanti accederanno tramite sorteggio; questo decreterà anche la scelta della  posizione di partenza preferita. Si concluderà con una “manche” finale che decreterà la classifica dei primi tre concorrenti.

15.      La biga vincitrice, una volta tagliato il traguardo, è obbligata a fermarsi subito dopo, evitando di girovagare all’infinito per via Cavour in preda all’enfasi e alla gioia per il risultato.

16.      La gara si svolgerà con qualsiasi condizione meteo; eventuali variazioni di programma o di svolgimento della gara sono consentite unicamente al direttore di gara al quale è permesso…TUTTO!

17.      Terminata la gara, ed effettuata la premiazione, a tutti gli equipaggi partecipanti verrà offerto un “buono sconto” per la cena presso il ristorante del Rione Verde da consumare la sera stessa.

18.      Il punto “18” è stato unicamente messo per accontentare gli scaramantici che avrebbero avuti grossi problemi ad accettare un regolamento di “17” articoli.