La Prospettiva del Pubblico Passeggio realizzata nel 1824 su disegno dell’architetto Pietro Tomba, è chiamata familiarmente dai faentini “Fontanone” perché ha inglobato nella struttura le due fontane preesistenti di servizio al Foro Boario, a quel tempo lì posizionato.

        Dopo aver ospitato per anni una caffetteria, il Fontanone ha subito l’abbandono con conseguente degrado. Ristrutturato dall’Amministrazione Pubblica nel 1994 è tornato all’antico splendore.

 

       Nel 2005, visto che l’opera architettonica si trova nel suo territorio di competenza, il Rione Verde ha chiesto all’Amministrazione Comunale il permesso di poter usufruire della struttura per esporre all’interno le opere dei numerosi artisti rionali.

        L’esperimento è riuscito perfettamente, al punto che il discorso si è allargato agli artisti cittadini e in seguito anche a quelli provenienti dalle città vicine.

        Lo spazio espositivo è composto da una stupenda saletta semicircolare neoclassica con colonne al centro e un giardinetto interno contornato di alberi e siepi, ideale per incontri e inaugurazioni.

        Nella saletta trovano collocazione circa 30 quadri di varie dimensioni o sculture, utilizzando appositi ripiani e nicchie nei muri.

         Le attività di FONTANONEARTE non sono limitate ad eventi artistici (per avere idea di quanto si è realizzato cliccare sulla pagina iniziale Attività 2006)

        FONTANONEARTE è entrato nel panorama culturale della città di Faenza dando modo a tutti di esporre le proprie opere senza autorizzazioni di commissioni artistiche.

  • Il periodo espositivo concesso è di giorni sei, dal sabato al giovedì della settimana successiva.
  • La concessione è completamente gratuita, è richiesto solo un contributo di euro 50,00 per la realizzazione e l’affissione del manifesto mensile e la stampa su tutti gli organi di informazione del curriculum degli espositori il giorno dell’apertura della mostra.

 
Per informazioni ulteriori contattare                               

la sede del Rione Verde

tel. 0546 681281

fax 0546 24700

                                                                                                       

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